Volontari tutori di minori stranieri

“I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato.”

 

L’Associazione Volontari Tutori di Minori Stranieri è un’associazione di volontariato ONLUS, istituita nel gennaio del 2005. Essa rappresenta il naturale proseguimento di una precedente esperienza iniziata con un corso di formazione per tutori volontari promosso nell’ambito del progetto “Tutori di minori stranieri” (L. 285/97). A partire da questo percorso, infatti, i volontari tutori che hanno assunto le prime tutele di minori stranieri non accompagnati hanno subito avvertito l’esigenza di costruire un gruppo stabile di formazione e sostegno.

Ispirazione e motivazione

Ispirazione e motivazione

La nostra intuizione è stata quella di evitare che i ragazzi venissero affidati d’ufficio a qualcuno (es. ad un avvocato) che non poteva esimersi e di affidarli piuttosto a qualcuno fortemente motivato ad accettare questo ruolo, che per certi aspetti rappresenta la figura genitoriale del minore senza famiglia in Italia.

Obiettivi principali

Obiettivi principali

L’associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà sociale e credendo nella centralità della persona umana, ha lo scopo di promuovere, attraverso l’assunzione della tutela da parte dei propri associati, le precipue funzioni atte a cautelare i minori non accompagnati, attraverso:

  • l’esercizio dei propri legittimi interessi e diritti
  • l’attuazione dei diritti fondamentali del minore come l’ammissione nelle scuole, l’accesso al lavoro e la fruizione dei servizi sanitari e sociali
  • la rappresentanza nei procedimenti amministrativi e giudiziari

 

Per la realizzazione di tali scopi e nell’intento di agire a favore della collettività, l’Associazione si propone, in particolare, di:

  • assicurare il sostegno e l’autoformazione permanente dei propri associati
  • raccogliere la documentazione relativa alle esperienze di tutela dei minori stranieri non accompagnati
  • promuovere iniziative dirette a migliorare le condizioni di vita dei minori stranieri, anche partecipando a riunioni e convegni
    diffondere la propria esperienza
Destinatari

Destinatari

Destinatari principali sono i minori stranieri non accompagnati, diversi tra loro per provenienza ed esigenze. Si tratta in genere di minori stranieri giunti in Italia da poco tempo, dove il loro principale problema è rappresentato dalla scarsa o “nulla” conoscenza della lingua, la cultura e la legislazione italiana. Tale carenza comporta un complesso lavoro nel corso del periodo di prima accoglienza, dove ci si appresta nell’individuazione di un singolo progetto di inserimento e di crescita, tenendo in considerazione le loro future aspettative.

Nel tempo sono cambiati i paesi di provenienza: non più solo albanesi e marocchini, ma pakistani, africani, bengalesi. Spesso hanno sofferto molto e non si fidano più di nessuno. Non osano chiedere affetto o tenerezza, chiedono cose concrete, soluzioni a problemi. Tuttavia, quando viene loro offerta una relazione significativa la sanno cogliere. Destinatari sono anche i servizi, cioè gli educatori, gli assistenti sociali, i magistrati, i professori e i datori di lavoro dei ragazzi.

Cosa facciamo

Cosa facciamo

Il nostro ambito di intervento è costituito principalmente dal rapporto che riusciamo a instaurare con i minori assegnatici in tutela, operando in stretto contatto con i servizi sociali ed i centri di accoglienza preposti al loro mantenimento e cura.

Nel percorso di accompagnamento di questi minori fino alla maggiore età, ci si appresta ad un’attenta osservazione atta a verificare il rapporto in atto tra il minore e le istituzioni, affinché la realizzazione del loro progetto di crescita abbia un positivo svolgimento, avendo come precipuo obiettivo la tutela e la salvaguardia dei loro primari diritti.

Per affrontare le difficoltà che concretamente si possono presentare nell’attuazione di questo compito, oltre a confrontarci con le strutture di riferimento, abbiamo concordato un calendario di incontri a cadenza mensile tra gli iscritti all’associazione, nel corso dei quali vengono confrontate e discusse le esperienze vissute nel quotidiano.

Parimenti possono essere individuate e analizzate nuove problematiche, ricorrendo anche all’aiuto di persone qualificate che, di volta in volta, vengono chiamate a dare il loro contributo ed esperienza specifica.